Tianjin Jinmen Tiger stupisce la Chinese Super League con una grande fuga

Quando la stagione della Chinese Super League è arrivata a metà, il Tianjin Jinmen Tiger sembrava destinato alla retrocessione. Il club aveva raccolto solo cinque punti nelle prime 15 partite, un bottino così misero che anche i tifosi più fedeli avevano iniziato a prepararsi alla vita nella seconda divisione cinese. Domenica, dopo la 28ª giornata, il club ha confermato la salvezza con due partite ancora da giocare — una svolta che i media locali hanno definito un miracolo.
La rinascita non è avvenuta dall’oggi al domani. Secondo il Tianjin Evening News, la squadra è tornata dalla pausa di metà stagione con un atteggiamento visibilmente diverso, stringendo la difesa e strappando risultati in partite che prima avrebbe perso. I punti si sono accumulati costantemente, non in un unico scoppio drammatico, e il divario dalla zona retrocessione si è ridotto settimana dopo settimana fino a quando la salvezza è improvvisamente diventata a portata di mano.
Dopo il fischio finale che ha confermato la permanenza nella massima serie, il Tianjin Jinmen Tiger ha pubblicato sui social media un messaggio ai tifosi che ha catturato l’umore. Il club ha ringraziato i fan per essere stati al fianco della squadra durante quella che ha definito una stagione straordinaria, altalenante e quasi incredibile, aggiungendo che il viaggio non era finito e che la fiamma del calcio di Tianjin avrebbe continuato ad ardere. È stato un raro momento di emozione pubblica per un club che aveva passato mesi sotto pressione.
La salvezza è ancora più sorprendente perché la lotta per la retrocessione nella Chinese Super League è solitamente decisa da margini sottili. Le squadre che partono male come il Tianjin raramente si riprendono, e la forma del club nel girone di ritorno ha richiesto sia disciplina tattica sia un livello di fiducia che era del tutto mancato in primavera. I giocatori, molti dei quali erano stati dati per finiti individualmente oltre che collettivamente, hanno risposto con la serie più costante della loro stagione proprio nel momento giusto.
Le altre partite di domenica hanno sottolineato quanto sia diventato equilibrato il campionato sia in testa che in coda. Lo Shanghai Port ha battuto 3-0 in casa il Chengdu Rongcheng, un risultato che tiene viva la corsa al titolo, mentre lo Shanghai Shenhua ha vinto 3-1 in trasferta contro il Wuhan Three Towns. Il Chengdu, che ha guidato la classifica per gran parte della stagione, affronta ora un finale teso mentre il gruppo degli inseguitori si avvicina.
Per il Tianjin, le ultime due giornate sono ora un giro d’onore piuttosto che una lotta per la sopravvivenza. I tifosi del club, che hanno sopportato un girone d’andata che offriva quasi nulla per cui esultare, possono godersi le partite conclusive sapendo che una straordinaria rimonta nel girone di ritorno ha mantenuto la loro squadra dove ritiene che appartenga. In un campionato dove le pressioni finanziarie e il ricambio di organico hanno reso difficile trovare stabilità, evitare la retrocessione dopo un inizio del genere conta come un vero risultato.
La lezione della stagione del Tianjin Jinmen Tiger è familiare nel calcio: un cattivo inizio non è una condanna a morte, e una squadra che trova il suo ritmo al momento giusto può ancora riscrivere la sua storia. Poche squadre, però, ci sono riuscite partendo da una base così bassa. La lotta per la retrocessione nella Chinese Super League potrà non aver prodotto un campione, ma ha prodotto una delle rimonte più avvincenti dell’anno.