Il centrocampo dell'Arsenal controlla il pallone dove conta

La coppia di centrocampisti dell’Arsenal formata da Martin Odegaard e Declan Rice ha effettuato il maggior numero di passaggi riusciti nel terzo offensivo della Champions League finora in questa stagione, secondo le statistiche compilate dopo la terza giornata della fase a campionato. Odegaard è in testa con 102 passaggi di questo tipo, mentre Rice è secondo con 89, dando al club di Premier League un chiaro vantaggio nella zona del campo dove si costruiscono e si concludono le azioni offensive.
La statistica, fornita dal data provider whoscored, misura i passaggi completati effettuati nel terzo finale, la zona più vicina alla porta avversaria. È un indicatore utile di quali squadre riescono a mantenere la pressione e a creare occasioni, anziché limitarsi a difendere. Per l’Arsenal, i numeri sottolineano un centrocampo a proprio agio con il pallone nelle zone avanzate, con la creatività di Odegaard e le incursioni di Rice che contribuiscono entrambe al totale.
Dietro la coppia dell’Arsenal, Joshua Kimmich del Bayern Monaco è terzo con 88 passaggi riusciti nel terzo offensivo. Kimmich, presenza di lunga data nel centrocampo del Bayern, è noto per la sua gamma di passaggi e per la capacità di far avanzare la squadra. La sua presenza vicino alla vetta della classifica riflette lo stile del Bayern, molto incentrato sul possesso palla con l’attuale assetto.
Il quarto posto spetta ad Angelo Stiller dello Stoccarda con 86, un risultato notevole per un giocatore di un club che non è tra i favoriti tradizionali della Champions League. L’inclusione di Stiller suggerisce che un passaggio intelligente e progressivo può venire anche da squadre al di fuori delle fasce di spesa più elevate. Jens Petter Hauge del Bodo/Glimt completa la top five con 79, un altro promemoria che l’approccio audace della squadra norvegese sta producendo risultati misurabili.
La classifica è un’istantanea dopo appena tre giornate della nuova fase a campionato, che ha sostituito la vecchia fase a gironi e prevede otto partite contro avversari diversi per ogni squadra. I numeri di inizio stagione possono cambiare rapidamente man mano che il calendario diventa più difficile e la rotazione aumenta. Tuttavia, la lista offre uno sguardo precoce su quali centrocampi stanno dettando il ritmo nella competizione d’élite europea.
Per l’Arsenal, la statistica sarà letta insieme ai risultati. Il club ha investito molto nel proprio centrocampo nelle ultime stagioni, e avere due giocatori in cima a questa particolare classifica suggerisce che il piano si sta traducendo in controllo delle partite. Odegaard, il capitano, resta il principale creatore, mentre la crescita di Rice come presenza box-to-box ha aggiunto un’altra dimensione.
Anche Bayern e Stoccarda trarranno incoraggiamento. La posizione di Kimmich dimostra che rimane centrale nella costruzione offensiva del Bayern, e il quarto posto di Stiller potrebbe accrescere ulteriormente il suo profilo. Hauge del Bodo/Glimt, intanto, rappresenta il tipo di storia emergente che la competizione ampliata è stata progettata per mettere in mostra.
Il prossimo turno di partite di Champions League metterà alla prova se questi schemi di passaggio reggeranno. L’Arsenal affronterà avversari più forti man mano che la fase a campionato procede, e le squadre che pressano aggressivamente possono disturbare anche il centrocampo più composto. Come si adatteranno Odegaard, Rice e i loro rivali determinerà se questo vantaggio statistico iniziale si trasformerà in un vantaggio duraturo.