Liang Jingkun apre la campagna di Montpellier con una vittoria in tre set

Liang Jingkun ha aperto la sua campagna al WTT Champions Montpellier 2026 con una netta vittoria per 3-0 su Wen Ruibo nei sedicesimi di finale del singolare maschile, avanzando agli ottavi senza perdere un set. Il punteggio recita 13-11, 11-8, 11-4: un incontro che sulla carta sembrava agevole ma che è iniziato come una vera battaglia.
Il primo game ha dato il tono. Liang, atleta della nazionale cinese noto per il rovescio potente e per il gioco di scambi paziente, è stato trascinato ai vantaggi prima di spuntarla 13-11. Da lì la partita è girata: si è aggiudicato il secondo set 11-8 e ha chiuso il terzo 11-4, riducendo gli errori mentre la resistenza di Wen si affievoliva.
Wen Ruibo è un giovane giocatore cinese, e un incontro di primo turno tra due connazionali a un evento WTT Champions — una delle tappe di punta del circuito — è il tipo di sorteggio che garantisce l’eliminazione precoce di una metà di una squadra nazionale che si presenta in forze. Per Liang, il valore sta nel mettere al sicuro la vittoria in fretta e nel risparmiare energie per un secondo turno più duro.
È proprio al secondo turno che il torneo si fa più affilato. Liang affronterà il francese Simon Gauzy, che si è qualificato battendo 3-0 il giapponese Tomokazu Harimoto. Harimoto, uno dei nomi più noti del panorama maschile e una minaccia costante per i giocatori cinesi, è stato travolto in tre set: un risultato che sottolinea sia la forma attuale di Gauzy sia la difficoltà del tabellone.
Affrontare Gauzy a Montpellier aggiunge una complicazione familiare. Il pubblico francese è tra i più rumorosi e di parte del circuito del tennistavolo, e un giocatore di casa reduce da una vittoria di prestigio su Harimoto arriverà con slancio e con l’arena dalla sua parte. Il compito di Liang è imporre presto il proprio ritmo e mantenere gli scambi lunghi abbastanza da smorzare quell’energia.
Per i lettori internazionali meno esperti di questo sport: gli eventi WTT Champions sono tornei a invito che riuniscono i giocatori meglio classificati, e i sedicesimi sono una fase a eliminazione diretta: una sconfitta e il torneo è finito. Partite al meglio dei cinque set significano che un avvio lento può essere fatale, ed è per questo che la fuga di Liang da un primo game tirato ha contato più di quanto suggerisca il margine finale.
Liang è un pilastro della nazionale maschile cinese, un giocatore la cui carriera ha alternato grandi titoli a squadre a percorsi individuali talvolta bloccatisi proprio contro le prime teste di serie. Un percorso profondo a Montpellier non ridefinirebbe la sua carriera, ma in un circuito dove i punti ranking si accumulano ogni approdo agli ottavi conta per la testa di serie negli eventi più importanti della stagione.
La domanda immediata è se la vittoria in tre set rifletta una forma smagliante o semplicemente un sorteggio favorevole al primo turno. La partita con Gauzy dovrebbe rispondere: un avversario francese davanti al pubblico di casa, fresco dell’eliminazione di Harimoto, è esattamente il tipo di prova che distingue una vittoria d’apertura di routine da una vera corsa al titolo.