Giochi Asiatici: bronzo nella scherma per la Cina, vittoria nel tennis tavolo, delusione nello skateboard
I Giochi Asiatici di Hangzhou hanno regalato una giornata di forti contrasti per gli atleti cinesi il 25 settembre, con il dominio nel tennis tavolo, una dolorosa sconfitta nella scherma e una finale di skateboard deludente.
Nel fioretto a squadre maschile, il trio cinese composto da Wei Qiao, Zeng Zhaoran e Xu Jie è caduto contro il Giappone 45-43 in semifinale. Poiché ai Giochi Asiatici non si disputa una finale separata per il bronzo nella scherma, la Cina ha conquistato automaticamente il terzo posto. Il margine ristretto di due punti ha fatto male, ma ha comunque segnato un podio contro una forte squadra giapponese che è diventata una potenza regionale nella scherma.
Il tennis tavolo ha offerto un quadro più rassicurante. Lin Shidong, una delle stelle nascenti cinesi, ha sconfitto il macaense Mai Tin Ian 4-0 nel tabellone maschile dei trentaduesimi. Dopo un primo game combattuto vinto 11-9, Lin ha preso il largo con i punteggi di 11-5, 11-4 e 11-2. Il terzo game è stato particolarmente spietato: Lin ha infilato dieci punti consecutivi non lasciando dubbi sull’esito.
Wang Chuqin, già un nome noto tra i fan del tennis tavolo, ha avuto un percorso più accidentato. Contro il sedicenne thailandese Thitaphat Prichayan, Wang ha perso il primo game 3-11 e si è poi ritrovato sul 2-2 dopo un quarto game perso 8-11. Ma la stella cinese si è ripresa e ha chiuso il match con game dominanti da 11-2 e 11-5, vincendo 4-2. Lo spavento è servito a ricordare che i giovani talenti internazionali stanno riducendo il divario, anche se la profondità della Cina rimane formidabile.
Nella finale di park maschile di skateboard, il campione in carica Chen Ye della Cina è arrivato ottavo con un punteggio di 49.12, ben lontano dal ritmo dei migliori. Il giapponese Koki Sasaki ha conquistato l’oro con 88.96. Il deludente risultato di Chen ha evidenziato la natura imprevedibile degli sport d’azione, dove una singola caduta o un trick mancato possono annullare mesi di preparazione. Lo skateboard è presente ai Giochi Asiatici dal 2018 e la forza del Giappone in questa disciplina continua a crescere.
Il badminton ha portato la sua dose di dramma. Nella finale a squadre maschile, la Cina ha perso contro l’Indonesia dopo essere stata in vantaggio 2-0, una clamorosa rimonta che ha negato alla nazione ospitante una medaglia d’oro. Shi Yuqi, che ha vinto il suo singolo, ha parlato così del suo approccio: “Sul campo seguivo soprattutto il mio avversario, rimanendo paziente e tracciando i suoi movimenti. Ho cercato la mia forma e oggi sentivo tornare il mio ritmo offensivo”. La sua onestà ha riflettuto i margini sottili dello sport d’élite.
Al di fuori dei Giochi Asiatici, i tifosi di calcio cinesi hanno avuto un momento da celebrare. Yang Mingyang, un centrocampista di 31 anni nato in Svizzera che in seguito ha riacquisito la nazionalità cinese, ha esordito con la nazionale maschile in una partita contro le Maldive. “Esordire per il mio paese è un grande onore”, ha scritto sui social media. Il percorso di Yang dal calcio giovanile svizzero alla nazionale cinese è insolito, e la sua prestazione aggiunge un’opzione intrigante alla rosa.
Per il pubblico globale, la giornata ha catturato l’ampiezza delle ambizioni sportive della Cina: eccellenza nei tradizionali punti di forza come il tennis tavolo, feroci rivalità regionali nella scherma e nel badminton, e i dolori di crescita di discipline più recenti come lo skateboard. I Giochi Asiatici continuano fino ai primi di ottobre, con altre medaglie in palio e altre storie da raccontare.