Hainan estende la vendita di case a costruzione ultimata e i costruttori osservano

Hainan, la provincia-isola tropicale all’estremità meridionale della Cina, ha comunicato agli sviluppatori che le case devono essere vendute dopo la costruzione, non prima. Il 6 novembre, diversi dipartimenti provinciali hanno emesso congiuntamente un avviso per portare avanti il modello di vendita a costruzione ultimata per gli immobili commerciali, inquadrandolo come parte della costruzione di un nuovo modello di sviluppo immobiliare e della promozione di una crescita di alta qualità del mercato.
L’avviso segue una spinta nazionale a riformare le modalità di vendita delle abitazioni commerciali. Hainan non è nuova all’idea: la provincia è probabilmente il luogo in Cina meno estraneo alle regole dettagliate per la vendita di case finite, avendo sperimentato l’approccio in fasi precedenti. Il documento chiede di avanzare costantemente nella riforma del sistema di vendita degli immobili commerciali.
Ciò che è cambiato è l’attenzione del settore. Secondo un rapporto sulla politica, alcuni sviluppatori di primo piano hanno già inviato team dirigenziali a Sanya per studiare il processo di vendita a costruzione ultimata. Lo stesso rapporto afferma che alcune società immobiliari hanno già percorso l’intero flusso di lavoro, dal finanziamento della costruzione alla consegna e al trasferimento della proprietà, senza fare affidamento sui proventi delle vendite anticipate.
Con il modello di vendita anticipata in vigore da tempo, gli acquirenti pagano appartamenti ancora in costruzione e gli sviluppatori usano quel denaro per finanziare la costruzione. Quel modello ha contribuito ad alimentare il boom immobiliare cinese, ma ha anche esposto gli acquirenti quando i progetti si sono bloccati. Vendere solo case completate sposta l’onere del finanziamento sugli sviluppatori, che devono sostenere i costi di costruzione fino al completamento e all’ispezione dell’edificio.
Ecco perché l’avviso di Hainan conta al di là dell’isola. Se gli sviluppatori riescono a far funzionare le vendite a costruzione ultimata su larga scala, offre un modello per un cambiamento nazionale che molti nel settore considerano inevitabile ma costoso. I dirigenti in visita sono lì per capire come funzionano i numeri: quanto capitale è vincolato, come le banche prezzano i prestiti per la costruzione e con quale rapidità le unità completate possono essere vendute e consegnate.
Per gli acquirenti, l’attrattiva è semplice. Una casa finita può essere ispezionata prima che il denaro cambi mani, riducendo il rischio di pagare per un appartamento che arriva in ritardo o mai. Per gli sviluppatori, il modello premia le aziende con bilanci più solidi e finanziamenti più economici, e mette sotto pressione quelle che dipendevano dai depositi degli acquirenti come capitale circolante.
L’avviso non stabilisce ogni dettaglio operativo e la provincia afferma che procederà con gradualità. Ma la direzione è chiara: Hainan si posiziona come banco di prova per vendere case come fanno la maggior parte dei mercati maturi, con il prodotto finito in mostra prima della firma del contratto. Se altre province seguiranno, e con quale rapidità gli sviluppatori adatteranno il loro flusso di cassa, determinerà fino a dove arriverà il modello.
Per i lettori globali, la storia è una finestra su come il settore immobiliare cinese stia cercando di ricostruire la fiducia dopo anni di problemi di consegna. Il passaggio dalle vendite anticipate alle vendite di case completate è uno dei cambiamenti più significativi nel modo in cui le case cinesi vengono acquistate e finanziate, e l’esperimento di Hainan è osservato da costruttori ben oltre le spiagge dell’isola.