🔥HotNews.pub
IT

Tianjin stringe le regole sulla vendita anticipata per proteggere gli acquirenti

3 min di lettura
Tianjin stringe le regole sulla vendita anticipata per proteggere gli acquirenti

Tianjin, importante città portuale nel nord della Cina, ha introdotto nuove regole su come gli sviluppatori possono vendere case prima che siano costruite, stringendo una pratica che da tempo è centrale nel finanziamento dell’immobiliare cinese. Secondo la politica, i progetti abitativi i cui diritti di uso del suolo sono annunciati dopo il 28 agosto 2026 devono avere la struttura principale di ciascun edificio completata prima che possa iniziare qualsiasi vendita anticipata. Le regole sono state emanate congiuntamente dalla commissione edilizia e abitativa della città, dal suo ufficio di pianificazione e risorse naturali e dalla sua autorità di vigilanza finanziaria.

Le vendite anticipate, note in Cina come vendita “sulla carta”, consentono agli sviluppatori di incassare denaro dagli acquirenti molto prima che una casa sia finita. Storicamente questi fondi hanno finanziato la costruzione del progetto stesso messo in vendita — e spesso anche del successivo. Il modello ha alimentato decenni di rapida crescita urbana, ma ha anche lasciato gli acquirenti esposti quando gli sviluppatori rimanevano a corto di denaro e i cantieri si bloccavano. La risposta di Tianjin è esigere un progresso fisico visibile prima che qualsiasi denaro cambi mani e tenere quel denaro sotto stretta sorveglianza.

Il nuovo regime pone i proventi delle vendite anticipate sotto supervisione piena e per l’intero processo. Invece di lasciare che gli sviluppatori attingano liberamente ai pagamenti degli acquirenti, i fondi sono monitorati lungo tutta la vita del progetto, legati alle tappe di costruzione. Solo dopo che un progetto supera le ispezioni di completamento — con acqua, elettricità, gas, riscaldamento e altre opere accessorie pronti e certificati — il denaro può essere svincolato nel modo normale, secondo la politica.

La tempistica riflette un cambiamento più ampio. Le autorità cinesi hanno speso gli ultimi anni cercando di ricostruire la fiducia nell’abitare facendo completare agli sviluppatori ciò che iniziano e riducendo la dipendenza dai depositi degli acquirenti come fonte di finanziamento. Città di tutto il paese hanno sperimentato conti di deposito a garanzia, svincoli graduali e, in alcuni casi, obblighi di vendere solo case completate. Le regole di Tianjin si collocano in questo quadro nazionale, applicandolo con specificità locali.

Per gli sviluppatori, il cambiamento alza l’asticella. Completare la struttura di un edificio prima di venderlo significa più capitale iniziale e cicli di cassa più lenti, un onere che favorisce le aziende più grandi e meglio finanziate e mette sotto pressione i giocatori più piccoli. Gli analisti sostengono da tempo che questo tipo di disciplina è necessaria ma dolorosa, perché costringe il settore a passare da un modello ad alto turnover e alimentato dal debito a qualcosa di più vicino alla manifattura ordinaria: costruire prima, vendere dopo.

Per gli acquirenti comuni, l’attrattiva è semplice. Le storie più dolorose della crisi immobiliare cinese sono state quelle di famiglie che hanno pagato appartamenti mai consegnati. Esigendo un progresso di costruzione visibile e bloccando il loro denaro, Tianjin mira a rendere molto più difficile che ciò accada. Le regole danno anche agli acquirenti un’idea più chiara di ciò che stanno pagando, poiché l’edificio che vedono è l’edificio che ottengono.

La politica non è un divieto alle vendite anticipate. È un inasprimento, e lascia spazio ai progetti di continuare a vendere in anticipo purché soddisfino le nuove condizioni. Tuttavia, il suo messaggio è chiaro: l’era in cui un ufficio vendite e un modello patinato bastavano a sbloccare il denaro degli acquirenti sta svanendo. Tianjin, come altre città cinesi, scommette che un finanziamento abitativo più lento e trasparente sarà alla fine più stabile — e che la fiducia, una volta ricostruita, vale più di quanto sia mai valsa la velocità.

#Immobiliare#Mercato immobiliare#Città#Infrastrutture