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La domanda AI di Hengdian: quando le macchine imparano a recitare ogni ruolo

Per la redazione di HotNews3 min di lettura
La domanda AI di Hengdian: quando le macchine imparano a recitare ogni ruolo

Un breve post su un popolare forum cinese ha posto ai lettori una domanda diretta: la buona sorte di Hengdian è finita? La città, a poche ore a sud di Shanghai nello Zhejiang, è la più grande base di produzione cinematografica e televisiva della Cina, un luogo dove decine di drammi in costume, epopee storiche e serie in streaming vengono girati in qualsiasi momento. Le sue strade sono repliche di palazzi imperiali, della Shanghai degli anni repubblicani e di antiche città mercato, e la sua economia si regge su troupe, comparse, ristoratori e alberghi. La seconda riga del post era più cupa: anche gli esseri umani, suggeriva, hanno perso malamente quando si tratta di fare dramma.

L’ansia non è difficile da capire. Gli strumenti di video AI sono migliorati rapidamente nell’ultimo anno, e gli studi cinesi hanno iniziato a usarli per storyboard, brevi clip promozionali e persino interi drammi brevi. Per una città il cui modello di business dipende da set fisici e grandi folle di comparse, la domanda su cosa succede quando un modello può generare un convincente cortile di palazzo o una scena di folla non è astratta. Hengdian ha già sperimentato l’AI, e le società di produzione locali hanno parlato apertamente di usare la tecnologia per ridurre i costi di effetti e post-produzione.

Ciò che rende interessante la discussione è che Hengdian non è solo un polo di produzione. È anche una destinazione turistica, che vende la fantasia della lavorazione cinematografica ai visitatori che pagano per camminare sulle stesse strade dove sono state girate le loro serie preferite. Quel lato del business dipende dall’apparato visibile della produzione: telecamere, gru, appendiabiti per costumi e, soprattutto, persone. Un dramma generato dall’AI non ha un backlot da visitare, né comparse che mangiano all’ombra, né attori che salutano un gruppo di turisti tra una ripresa e l’altra.

Il post sul forum non offriva dati, e sarebbe sbagliato leggerlo come prova di un collasso. I vantaggi di Hengdian restano reali: permessi, profondità di troupe, fornitori e un grappolo di studi che nessun singolo modello AI può sostituire dall’oggi al domani. Ma il post ha catturato un umore che si sta diffondendo in tutta l’industria dell’intrattenimento cinese, dove i drammi brevi realizzati con l’AI si sono moltiplicati e i prezzi per i video prodotti dall’AI sono crollati. Lo stesso dibattito si sta svolgendo nell’animazione, nella pubblicità e nella letteratura online.

Per le migliaia di persone che lavorano a Hengdian come comparse, tecnici o piccoli fornitori di servizi, la questione pratica è meno filosofica. Se i produttori possono girare meno giorni in location, l’onda si ripercuote su dormitori, mense e noleggi di furgoni. La città è sopravvissuta a precedenti cambiamenti, dall’ascesa dello streaming al boom dei drammi brevi, affittando i suoi set a chiunque ne avesse bisogno. Se possa fare lo stesso con l’AI dipende dal fatto che la tecnologia crei nuovi tipi di lavoro produttivo o semplicemente elimini quelli vecchi.

Il post sul forum si è concluso con un’alzata di spalle piuttosto che con una risposta, il che è probabilmente onesto. Ciò che è chiaro è che la conversazione si è spostata dal se l’AI possa fare drammi guardabili a cosa ciò significhi per i luoghi costruiti attorno al farli a mano. Hengdian, con i suoi palazzi finti e i suoi libri paga reali, è il luogo dove quella domanda troverà per prima risposta.

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