L'epopea animata cinese 'Otto Immortali' diventa un successo a sorpresa
Tra le decine di film attualmente in programmazione nei cinema cinesi, un titolo improbabile è diventato silenziosamente l’argomento di conversazione degli spettatori: un lungometraggio d’animazione intitolato Otto Immortali (八仙!), che ha ottenuto un punteggio di 8,2 su 10 su Douban, la piattaforma di recensioni cinematografiche più influente della Cina. In un mercato dove un voto superiore a 8 è considerato eccezionale e spesso segnala un forte passaparola, quel numero ha trasformato un film promosso modestamente nell’uscita più discussa del momento.
Il film attinge a una delle leggende popolari più note della Cina. Gli Otto Immortali sono un gruppo di figure taoiste, ciascuna con una personalità distinta e un potere magico, che appaiono attraverso secoli di narrazione, opera e arte cinese. Diretto da Mu Zhengyang (牟正洋) e con le voci di Chen Hao, Li Shaozhe e Lidong, il film di 144 minuti fa parte di una più ampia ondata di animazione cinese che cerca il suo materiale di partenza nella mitologia classica piuttosto che nel fantasy in stile occidentale.
Questa strategia ha già dato i suoi frutti. Il blockbuster del 2019 Ne Zha e il suo sequel del 2025 hanno dimostrato che i film d’animazione autoctoni radicati in racconti tradizionali potevano competere con le importazioni di Hollywood al botteghino cinese. Otto Immortali arriva con uno spirito simile, anche se con un budget più contenuto e un seguito più di nicchia. Il suo successo finora sembra essere guidato meno dal marketing che dal pubblico che lo consiglia ad amici e familiari.
I voti di Douban sono un barometro attentamente osservato nell’industria cinematografica cinese. Poiché gli utenti del sito tendono ad essere più giovani, urbani e relativamente critici, un punteggio superiore a 8 è raro e può prolungare la vita nelle sale di un film di settimane. Al contrario, diverse altre nuove uscite stanno lottando: il thriller Dead Zone Footage si attesta a 4,6, il sequel catastrofico Fall 2: Dead Point a 5,5 e il film d’azione A Working Man a 5,7. Persino la commedia aziendale con un cast stellare Johnny Keep Walking! 2, con Zhang Ruoyun e Bai Ke, ha raggiunto solo un 6,6.
I titoli internazionali continuano ad attirare un pubblico costante. Classici come Le ali della libertà (9,7) e WALL-E (9,3) rimangono nelle sale, a ricordare che il pubblico cinese apprezza ancora i film stranieri amati. Nel frattempo, una nuova coproduzione Hong Kong-Cina continentale, Empty Gun, diretta da Han Yan e con Zhu Yilong, Tan Jianci e Tony Leung Ka-fai, ha esordito con un solido 7,2 in tutta la sua durata di 160 minuti.
Ciò che rende notevole il successo dell’animazione è il suo tempismo. Gli studi di animazione cinesi sono cresciuti rapidamente in abilità tecnica nell’ultimo decennio, e il pubblico è diventato più disposto a pagare per storie nazionali raccontate con un linguaggio visivo locale. La leggenda degli Otto Immortali offre materiale ricco: ogni personaggio porta un oggetto simbolico, da una spada a un ventaglio a una zucca, e le loro storie toccano la lealtà, l’umiltà e la ricerca della saggezza. I registi l’hanno a lungo considerata un terreno fertile per un franchise.
Per ora, il punto di forza del film è la sua reputazione. Senza una grande finestra di uscita festiva alle spalle, Otto Immortali si affida allo stesso modello a lenta combustione che ha elevato altri successi cinesi inaspettati: recensioni positive, discussioni sui social media e visioni ripetute. Se riuscirà a trasformare quella benevolenza in una lunga permanenza nelle sale dipenderà da quanto ampiamente si diffonderà quel passaparola nelle prossime settimane.
Per il pubblico globale curioso del rinascimento dell’animazione cinese, il film offre un punto di ingresso accessibile: una struttura avventurosa familiare avvolta in un mondo mitologico distintamente cinese. Potrebbe non avere la forza di marketing di un kolossal di Hollywood, ma la sua accoglienza dimostra che le storie raccontate da una tradizione locale possono ancora risuonare ben oltre la loro nicchia prevista.