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Rayshine Studio cinese debutta a gamescom con un nuovo gioco fantasy disegnato a mano

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Rayshine Studio cinese debutta a gamescom con un nuovo gioco fantasy disegnato a mano

Tra le decine di giochi mostrati all’Opening Night Live di gamescom 2026, una delle rivelazioni più discrete potrebbe rivelarsi una delle più memorabili. The Order of Falling Stars, un’avventura fantasy disegnata a mano dello studio indie cinese Rayshine, ha ottenuto una data di uscita per il 9 ottobre e un prezzo che piacerà ai giocatori: 98 yuan in Cina continentale, circa 14 dollari USA, con versioni per PC, Nintendo Switch 2 e PlayStation 5.

Lo studio, con sede a Chengdu, ha impiegato quattro anni per sviluppare il gioco con un piccolo team di circa 20 persone. La sua identità visiva è la prima cosa che cattura l’attenzione. Invece di inseguire il fotorealismo, gli sviluppatori si sono ispirati alla pittura tradizionale cinese a inchiostro e allo stile piatto e decorativo del vecchio teatro delle ombre. I personaggi si muovono come pennellate; i paesaggi passano da montagne nebbiose a città mercato illuminate da lanterne.

La storia segue un giovane cartografo che viaggia in un regno frammentato dopo che una cometa ha sparso frammenti di una stella caduta sulla terra. Ogni frammento altera l’ambiente locale in modi strani, e l’eroe deve decidere se ripristinare il vecchio ordine o lasciare che qualcosa di nuovo cresca. È una struttura fantasy familiare, ma la scrittura del gioco si basa sul folklore cinese riguardo alle stelle, al destino e all’idea che cielo e terra si rispecchiano a vicenda.

Il combattimento mescola spade in tempo reale con un sistema di pausa e pianificazione. I giocatori possono congelare il tempo per organizzare una sequenza di mosse, poi guardarle svolgersi. Le prime impressioni pratiche da gamescom lo hanno descritto come accessibile ma con spazio per la maestria, più vicino a un puzzle game che a un titolo d’azione puro. Ci sono anche elementi di esplorazione leggera e collezionabili, con poesie e pergamene nascoste sparse in ogni regione.

Per i giocatori globali, The Order of Falling Stars arriva in un momento in cui i giochi sviluppati in Cina non sono più una curiosità di nicchia. Titoli come Genshin Impact e Black Myth: Wukong hanno dimostrato che gli studi in Cina possono competere sui valori di produzione e raggiungere il pubblico mondiale. Ciò che è diverso qui è la scala: Rayshine non è un gigante, e il suo gioco non è un blockbuster live-service. È un progetto single-player, guidato dalla storia, con un prezzo fisso e nessun acquisto in-game.

Questa scelta comporta dei rischi. Investitori ed editori spesso spingono per modalità multiplayer e entrate ricorrenti, e un gioco premium di medie dimensioni può faticare a farsi notare. Ma lo studio ha detto di volere che i giocatori finiscano la storia e lo mettano via, come farebbero con un buon romanzo. L’uscita di ottobre testerà se questa idea antiquata funziona ancora nel 2026.

Il gioco supporterà cinese semplificato, cinese tradizionale, inglese, giapponese e coreano al lancio, con altre lingue previste in seguito. Una demo gratuita è attesa su Steam a fine settembre, dando ai giocatori curiosi la possibilità di provare il capitolo iniziale prima di impegnarsi.

Per un pubblico globale abituato a giochi cinesi che arrivano con budget di marketing enormi, The Order of Falling Stars è un promemoria che l’industria del paese ha spazio anche per piccoli progetti personali. Se troverà un pubblico fuori dalla Cina dipenderà dal passaparola tanto quanto dal marketing. La sua data di uscita, almeno, è ora fissata.