Cubarsi indica Mbappé come l'attaccante più difficile da affrontare

All’età in cui la maggior parte dei difensori sta ancora imparando il mestiere nelle squadre riserve, il centrale del Barcellona Pau Cubarsi ha già trascorso due stagioni a marcare alcuni degli attaccanti più temuti d’Europa. Interrogato da ESPN per stilare una classifica degli attaccanti che gli creano più problemi, il teenager ha prodotto un elenco che sembra una breve storia del calcio offensivo moderno.
Al primo posto c’è Kylian Mbappé. Messi, secondo Cubarsi, era primo o secondo, e alla fine ha scelto il secondo posto. Cristiano Ronaldo è terzo, Ousmane Dembélé quarto e Vinícius Júnior quinto. L’ordine è un dettaglio, ma dice qualcosa su come un giovane difensore vive la partita: la velocità pura e la corsa diretta lo spaventano più della reputazione.
L’ascesa di Cubarsi è stata insolitamente rapida. È cresciuto nella cantera del Barcellona, La Masia, ed è stato promosso in prima squadra ancora studente, giocando in Liga e in Champions League contro avversari che hanno il doppio dei suoi anni. È per questo che la sua opinione ha un peso che va oltre la singola intervista. Non giudica gli attaccanti dai video in televisione; li ha affrontati sul campo.
La posizione di Mbappé non sorprenderà molti. Da quando si è trasferito al Real Madrid, l’attaccante francese è il punto focale dell’attacco del club e l’uomo che i difensori del Barcellona vedono più spesso nelle partite più importanti. Il Clasico è il momento in cui la lista di Cubarsi diventa più di un argomento di conversazione, perché Mbappé e Vinícius giocano entrambi per il club che il Barcellona affronta più spesso nella fase calda della stagione.
La presenza affiancata di Messi e Ronaldo ricorda che la generazione che ha dominato il calcio per più di un decennio non è del tutto uscita dal discorso. Messi ora gioca negli Stati Uniti, Ronaldo in Arabia Saudita, ma entrambi continuano a influenzare il modo in cui i difensori pensano al ruolo. Il quarto posto di Dembélé è la nota più attuale: l’ala francese si è reinventata come minaccia offensiva centrale e non è più il talento incostante dei primi anni venti.
Per il Barcellona, l’intervista è una finestra utile sul futuro difensivo del club. Cubarsi fa parte di un nucleo giovane su cui il club spera di costruire la squadra per un decennio, e la sua disponibilità a fare nomi invece di nascondersi dietro i cliché si adatta allo stile diretto che lo ha reso popolare tra i tifosi.
Vale la pena notare anche l’attaccante che non è entrato nella lista. A Cubarsi sono stati chiesti nomi specifici, quindi l’omissione di altri attaccanti di primo piano non è un giudizio. Tuttavia, classifiche come questa viaggiano veloci, e il prossimo Clasico darà a Mbappé e Vinícius la possibilità di rispondere nell’unico modo che conta.
Cubarsi, intanto, continua a collezionare avversari. Ogni stagione aggiunge un nuovo nome al fascicolo, e la lista del difensore probabilmente sarà diversa tra due anni. Per ora, il teenager ha fatto la sua scelta: l’attaccante più veloce e diretto che ha affrontato è quello del Real Madrid.