I grandi spendaccioni di Riad in vetta: l'Al-Hilal vince 3-2 senza le sue stelle

L’Al-Hilal ha vinto 3-2 in trasferta contro l’Al-Qadsiah (indicato anche come Al-Khaleej in alcune fonti) nell’undicesima giornata della Saudi Pro League nella mattinata di sabato ora di Pechino, un risultato che porta il club di Riad in cima alla classifica con 27 punti, con una partita in meno rispetto alle rivali. La sfida al Prince Fahd Stadium di Dammam è stata il tipo di partita equilibrata che il pubblico internazionale del campionato si aspetta dalle squadre fortemente importate: quattro marcatori diversi, un vantaggio che è cambiato di mano e un infortunio nel secondo tempo per uno dei nomi più riconoscibili in campo.
Gabriel Martinelli, l’ala brasiliana acquistata dall’Arsenal, ha aperto le marcature nel primo tempo dopo essere stato servito da Ollie Watkins. L’Al-Qadsiah ha risposto prima dell’intervallo con Quinones, e la squadra di casa ha brevemente avuto il miglior momento. Martinelli non ha giocato il secondo tempo, uscendo per infortunio, ma a quel punto gli ospiti avevano trovato il ritmo.
Sergej Milinkovic-Savic, il alto centrocampista serbo diventato il motore dell’Al-Hilal, ha dato il contributo decisivo con un gol e un assist. Anche Ruben Neves, centrocampista portoghese, ha segnato, e Retegui ha accorciato le distanze per l’Al-Qadsiah nel finale, creando un finale teso. Reijnders ha fornito un altro assist. Il 3-2 dà all’Al-Hilal la sesta vittoria consecutiva in tutte le competizioni e, cosa più importante, il primo posto con una partita ancora da giocare.
Il risultato conta perché il campionato saudita ha speso somme enormi per diventare un prodotto globale, e ci si aspetta che vincano i club che spendono di più. La rosa dell’Al-Hilal è un caso di studio: Martinelli, Neves, Milinkovic-Savic e un contorno di acquisti europei. Quando un club del genere va in svantaggio e vince comunque in trasferta, dice tanto sulla profondità della rosa quanto sulla tattica. L’infortunio di Martinelli è l’unica nota stonata; la sua disponibilità nelle prossime settimane determinerà con quanta tranquillità l’Al-Hilal potrà difendere il primo posto.
Altrove nello stesso turno, l’Al-Ahli ha battuto 4-1 in casa l’Al-Khaleej. Ivan Toney ha segnato due volte, incluso un colpo di testa all’undicesimo minuto che ha superato la revisione VAR, e ha aggiunto il secondo dopo un errore del portiere a inizio secondo tempo. Bondarenko e Trincao, quest’ultimo con un gol e un assist, hanno completato il punteggio, con Samir Al-Haibari che ha risposto per gli ospiti. È stata una prestazione che ha sottolineato quanto rapidamente si apra il divario tra i club finanziati del campionato e gli altri.
Per i lettori nuovi alla competizione: la Saudi Pro League ora attira un pubblico ben oltre il regno, in gran parte grazie ai giocatori europei ingaggiati nelle ultime stagioni. Le partite sono trasmesse in Asia e in Europa, e i risultati sono seguiti attentamente dai tifosi dei club che quei giocatori hanno lasciato. La forma della classifica in questa fase della stagione è una guida utile per capire quali progetti stanno funzionando.
Da tenere d’occhio è se l’Al-Hilal riuscirà a mantenere la sua serie di imbattibilità senza Martinelli, e se il gruppo degli inseguitori riuscirà a colmare un divario che sembra già scomodo. Un campionato costruito su acquisti stellari è sempre a un infortunio di distanza da una storia diversa, e le prossime partite mostreranno se la profondità è reale o solo costosa.