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La mappa dell'alta velocità cinese cresce mentre Xi'an diventa un crocevia

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La mappa dell'alta velocità cinese cresce mentre Xi'an diventa un crocevia

Il 28 settembre, quattro nuove tratte ferroviarie ad alta velocità sono state aperte in tutta la Cina nello stesso giorno, rimodellando silenziosamente il modo in cui il paese si muove. Le nuove linee collegano Xiongan con Shangqiu nel nord, Xi’an con Ankang nell’ovest, Yichang con Xingshan nell’Hubei centrale e Harbin con Yichun nell’estremo nord-est. Insieme, estendono la già enorme rete ad alta velocità cinese più in profondità in regioni che attendevano collegamenti più rapidi.

La più simbolica delle quattro è la linea Xi’an-Ankang. Con essa, l’antica città di Xi’an — sede dei Guerrieri di Terracotta e punto di partenza della vecchia Via della Seta — diventa la terza città cinese a formare un hub ferroviario ad alta velocità ‘a forma di mi’, dopo Zhengzhou e Hefei. Il nome deriva dal carattere cinese 米, che assomiglia a un asterisco: un punto centrale con linee che si irradiano in otto direzioni. In termini pratici, significa che i viaggiatori possono raggiungere le principali città a nord, sud, est e ovest senza tornare indietro attraverso un altro hub. Xi’an è la prima città della Cina occidentale a raggiungere questo traguardo.

Per anni, la mappa dell’alta velocità cinese è stata dominata dal ricco corridoio costiero tra Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. Le nuove aperture fanno parte di uno sforzo più ampio per dare alle città dell’entroterra lo stesso tipo di connettività. Xi’an, già un importante centro aerospaziale e tecnologico, guadagna un accesso più facile al Delta del Fiume Yangtze e alla città sud-occidentale di Chongqing. Le fermate più piccole lungo il percorso — Ankang, Xingshan, Yichun — sperano di attirare turisti e imprese che in precedenza le avevano saltate.

La linea Harbin-Yichun serve uno scopo diverso. Attraversa la provincia di Heilongjiang nell’estremo nord-est della Cina, una regione nota per gli inverni rigidi e, negli ultimi anni, per un boom virale del turismo invernale. Treni più veloci rendono più facile per i visitatori raggiungere le foreste e le aree sciistiche intorno a Yichun, e per i residenti raggiungere il capoluogo provinciale.

La rete ferroviaria ad alta velocità cinese è già la più grande del mondo, con oltre 40.000 chilometri. Il governo ha dichiarato di volerla espandere a circa 70.000 chilometri entro il 2035, con gran parte della crescita nelle regioni centrali e occidentali. Costruire in terreni montuosi come quelli intorno ad Ankang è più lento e più costoso che nelle pianure orientali, ed è una delle ragioni per cui l’ovest è rimasto indietro così a lungo.

Non tutte le nuove linee sono un successo immediato. Alcune stazioni in aree remote registrano un numero esiguo di passeggeri, e gli analisti si sono chiesti se tutti gli investimenti daranno i loro frutti. Ma la logica politica ed economica è semplice: collegamenti migliori portano posti di lavoro, studenti e turisti, e legano più strettamente le province lontane all’economia nazionale.

La domanda ora è chi sarà il prossimo. Diverse capitali provinciali dell’entroterra — Chengdu, Wuhan, Changsha, i vicini di Zhengzhou — stanno correndo per completare i propri hub a forma di mi. Per gli osservatori globali, la conclusione è semplice: la mappa dei treni veloci cinesi continua a riempirsi, e l’interno del paese non è più un luogo che devi sorvolare per raggiungere la costa.