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Zhou Qi, il gigante cinese, si cimenta ai fornelli

Per la redazione di HotNews3 min di letturaHOT
Zhou Qi, il gigante cinese, si cimenta ai fornelli

Il giocatore di basket in attività più riconoscibile della Cina ha passato parte della settimana facendo qualcosa di decisamente poco glamour: cucinare la colazione davanti alla telecamera. Un video condiviso da un account social dedicato al basket mostrava Zhou Qi, centro di 2,16 metri, mentre prepara il jidan guanbing — una frittata cinese cotta su piastra, tra gli street food più amati del nord della Cina — e la didascalia del post catturava l’umore del web: Mi sono svegliato intontito e ho visto Zhou Qi che faceva una frittata.

Il tempismo ha dato al video una marcia in più. Il nome di Zhou Qi è appena riapparso nella lista dei convocati per il raduno della nazionale maschile cinese, un ritorno che i tifosi aspettavano. Vedere un giocatore del suo calibro — ex scelta al draft NBA e per anni perno del reparto lunghi della nazionale — davanti a una piastra rovente invece che alla linea dei tiri liberi è il tipo di contrasto che i social cinesi premiano.

La frittata stessa ha un peso culturale. Il jidan guanbing è una colazione economica, veloce e quasi universalmente amata: una sottile sfoglia di grano, un uovo rotto e spalmato sopra, erba cipollina, una spennellata di salsa, a volte una foglia di lattuga o una salsiccia, piegata e consegnata in un cartoccio. È il cibo dei pendolari e dei cancelli delle scuole, non dei piani nutrizionali degli atleti, ed è proprio per questo che il video è stato accolto come comicità e non come scandalo.

La battuta si basa anche su un po’ di grammatica di internet cinese. La frase iniziale della didascalia, resa all’incirca come Mi sono svegliato troppo bruscamente, è un’espressione fissa per la sensazione di vedere qualcosa di così inaspettato da sospettare di stare ancora sognando. L’umorismo non sta nel fatto che Zhou Qi non sappia cucinare; sta nel fatto che vederlo farlo scombina il senso di realtà dello spettatore.

Il fandom cestistico cinese è diventato molto interessato alla vita dei giocatori lontano dalle competizioni. Zhou Qi in particolare è stato un parafulmine del dibattito — elogiato per le sue stoppate e la sua mobilità nonostante la stazza, criticato quando la nazionale ha faticato — e i momenti più leggeri tendono a essere accolti con calore, come promemoria che le figure al centro di quelle discussioni sono persone con abitudini ordinarie.

Per il programma nazionale, il ritorno in squadra conta più della frittata. La presenza di Zhou Qi dà alla Cina un difensore interno collaudato e un punto di riferimento familiare per i giovani che entrano nel raduno. Il video, al contrario, dà al pubblico qualcosa che la classifica non può: un motivo per sorridere di un giocatore la cui carriera è spesso discussa in toni ansiosi.

Aspettiamoci altro di questo tipo. Gli account social degli atleti cinesi e le fan page che li seguono funzionano ormai come una trasmissione parallela, e un singolo video di una star che fa qualcosa di banale può viaggiare più lontano di un reel di highlights. La frittata, in questa economia, fa un lavoro silenzioso: fa sembrare un centro torreggiante un vicino di casa.

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