La startup cinese di token AI Approaching.AI raccoglie 180 milioni di dollari nel round B

Approaching.AI, una società cinese che produce token AI di alta qualità — le unità di testo e dati elaborate dai grandi modelli linguistici — ha chiuso un round B del valore di oltre 1,3 miliardi di yuan, secondo un rapporto. Insieme alle raccolte precedenti di quest’anno, l’azienda ha ora ottenuto 2,4 miliardi di yuan nel 2026. Afferma che diversi indicatori operativi principali sono cresciuti di oltre dieci volte in sei mesi.
Il round è stato guidato da un gruppo di investitori tra cui Zhecai Innovation, Xiaoshan Capital, ICBC Investment, Zhongguancun Science City, Xinglian Capital e Qianjiang Century City. L’elenco comprende anche Yuncheng Capital, Hunan Gaoxin Zongheng, Jiantou Huake, Shenwan Innovation, CITIC Juxin e Zhuhai Technology Industry Group, un mix di fondi legati allo Stato e investitori finanziari.
La produzione di token si colloca in un punto insolito della filiera dell’AI: è più vicina ai dati e alle operazioni sui modelli che alla fabbricazione di chip, e la domanda cresce man mano che più aziende utilizzano agenti AI e chatbot in produzione. La tesi di Approaching.AI è che la qualità, non solo il volume, dei token forniti per l’addestramento e l’inferenza determini quanto bene si comporti un modello.
La dimensione e la rapidità della raccolta suggeriscono che gli investitori cinesi restano disposti a finanziare l’infrastruttura AI anche mentre cresce lo scrutinio sulle valutazioni dei modelli. Se l’azienda riuscirà a convertire la sua rapida crescita in ricavi duraturi è la domanda che il prossimo round metterà alla prova.