I geni dei Neanderthal rendono ancora alcuni umani moderni più alti e forti

Circa 40.000 anni dopo la scomparsa degli ultimi Neanderthal, un piccolo pezzo di loro cammina ancora dentro molti di noi. Un nuovo studio ha identificato due cambiamenti genetici ereditati dalla specie umana estinta che rendono i portatori moderni più alti e muscolosi rispetto a chi ne è privo. I risultati sono stati riportati dal media scientifico cinese Guokr, sulla base di ricerche pubblicate di recente.
I Neanderthal vissero in tutta Europa e nell’Asia occidentale da circa 300.000 a 40.000 anni fa. Erano costruiti diversamente da noi: ossa più spesse, una cresta sopracciliare più prominente e una struttura più tarchiata e robusta. Quando i primi umani moderni lasciarono l’Africa e li incontrarono, i due gruppi si incrociarono. La maggior parte delle persone vive oggi al di fuori dell’Africa subsahariana porta una piccola percentuale di DNA neanderthaliano — tipicamente dall’uno al due percento.
Ciò che il nuovo lavoro mostra è che non tutto questo retaggio è inerte. Le due varianti in questione sembrano influenzare il modo in cui il corpo costruisce ossa e muscoli. Secondo lo studio, i portatori tendono a crescere più alti e a sviluppare una maggiore massa muscolare rispetto ai non portatori. In altre parole, un amico alto e dalle spalle larghe può dovere parte del suo fisico a geni ereditati da una specie scomparsa prima che esistessero scrittura, agricoltura o città.
La distribuzione di queste varianti è sorprendente. Sono più comuni nelle popolazioni di ascendenza sudasiatica e estasiatica, osserva la ricerca. Questo schema geografico ricorda che l’evoluzione umana non si è fermata quando la nostra specie si è diffusa in tutto il mondo. È continuata attraverso antichi incroci, e i risultati sono distribuiti in modo disomogeneo a seconda di dove vivevano i tuoi antenati e di chi hanno incontrato.
Lo studio si inserisce in uno sforzo più ampio per capire cosa faccia realmente il DNA neanderthaliano nelle persone viventi. Ricerche precedenti hanno collegato sequenze neanderthaliane ereditate a tratti che vanno dalla risposta immunitaria e alla variazione di pelle e capelli fino ai modelli di sonno e alla sensibilità al dolore. Alcune di queste varianti sembrano utili; altre sembrano essere state gradualmente eliminate dalla selezione naturale. Districare quali siano quali richiede grandi set di dati genetici e statistiche accurate.
C’è un’avvertenza importante. Le varianti genetiche raramente agiscono da sole. Altezza e massa muscolare sono plasmate da centinaia di geni più nutrizione, esercizio fisico, salute infantile e ambiente. Una variante neanderthaliana che spinge qualcuno verso l’alto di un centimetro non è un destino. È un piccolo contributo tra molti.
Tuttavia, la scoperta è una bella illustrazione di quanto profondamente intrecciata sia la storia della nostra specie. Gli umani moderni e i Neanderthal erano abbastanza vicini da avere figli insieme, e i loro discendenti sopravvissero. Le differenze fisiche che persistono oggi non sono solo incidenti della storia recente; alcune risalgono a decine di migliaia di anni fa, a incontri ai margini dell’Europa e dell’Asia dell’era glaciale.
Per i lettori al di fuori del campo, il messaggio è semplice. L’ascendenza umana è una corda intrecciata, non una singola linea pulita. La prossima volta che noti un parente particolarmente robusto, puoi ragionevolmente chiederti se una piccola eredità neanderthaliana sia all’opera — e non scherzeresti del tutto.