RED LAND torna sull'isola di Fuxing a Shanghai con oltre 160 IP di giochi e anime

L’isola di Fuxing a Shanghai si è trasformata in un vasto parco giochi per la cultura pop per il secondo anno consecutivo, con il festival RED LAND che ha aperto i cancelli il 2 ottobre e li terrà aperti fino al 6 ottobre. Secondo gli organizzatori, già prima delle 10 del mattino del primo giorno si erano formate code all’ingresso del Chuantai Park, con i fan arrivati in anticipo per assicurarsi i merchandising più ricercati e i posti migliori davanti ai palchi. L’evento è un’attrazione di punta della settimana di vacanza per la Festa Nazionale cinese, quando decine di milioni di persone viaggiano e cercano cose da fare.
RED LAND è gestito da Xiaohongshu, la piattaforma sociale e lifestyle con sede a Shanghai spesso descritta come la risposta cinese a Instagram, anche se è cresciuta ben oltre la condivisione di foto. L’azienda definisce il festival un‘“isola avventura open-world”, prendendo in prestito un termine dal design dei videogiochi per descrivere uno spazio fisico in cui i visitatori vagano tra zone a tema invece di seguire un unico percorso fisso. L’isola di Fuxing, un’ex area industriale di cantieri navali sul fiume Huangpu, è stata soprannominata dai fan “pain island”, un riferimento giocoso alla parola cinese per le elaborate decorazioni a tema anime che coprono merchandising e veicoli in questi raduni.
La scala è notevolmente più ampia rispetto all’edizione di debutto. Gli organizzatori affermano che il sito è passato da 80.000 metri quadrati a 150.000, mentre la lista dei marchi di giochi e anime partecipanti è raddoppiata a più di 160. La domanda di biglietti ha corrisposto all’espansione: i cinque turni di vendita hanno impiegato in media 20,6 secondi prima di esaurirsi, ha dichiarato l’azienda, un dato che risuonerà con chiunque abbia provato ad acquistare biglietti per concerti o festival in Cina.
Tra le attrazioni principali c’è quella che gli organizzatori descrivono come la prima parata di carri allegorici a tema giochi e anime al mondo, uno spettacolo in movimento che porta personaggi e mascotte attraverso l’isola invece di confinarli in stand statici. Le parate di questo tipo sono familiari nei parchi a tema, ma abbinarle a proprietà di giochi e anime su questa scala è un formato nuovo, e dà ai visitatori un motivo per restare fino a sera invece di trattare l’evento come una gita di shopping diurna.
Il festival riflette un modello più ampio nell’economia dell’intrattenimento cinese, dove le proprietà di giochi e anime funzionano sempre più come marchi lifestyle. I visitatori non sono lì solo per provare demo o guardare i palchi; vengono per beni in edizione limitata, opportunità fotografiche con fan in costume e la valuta sociale di documentare la giornata su piattaforme come Xiaohongshu. Quel circolo, in cui i contenuti online guidano la presenza offline e la presenza offline genera più contenuti online, è centrale nel motivo per cui una piattaforma sociale investirebbe nella gestione di un proprio festival.
Per i lettori internazionali, RED LAND è una finestra utile su come si organizza la cultura giovanile cinese. L’evento mescola franchise globali con proprietà nazionali, e il pubblico è prevalentemente giovane, mobile-first e a proprio agio nello spendere per il fandom. Svolgersi durante la Festa Nazionale lo lega anche al turismo interno, quando le città competono per i visitatori con concerti, mostre e mercatini pop-up.
Con ancora cinque giorni da percorrere, gli organizzatori osserveranno la gestione della folla e i collegamenti di trasporto sull’isola di Fuxing, una location raggiungibile in metropolitana ma con capacità stradale limitata. Se i dati sui biglietti reggeranno, RED LAND sembra destinato a consolidare il suo posto come uno dei più grandi eventi di cultura giovanile del calendario delle vacanze, e un modello che altre piattaforme cinesi potrebbero provare a copiare.