I cinema cinesi puntano sullo sport dal vivo per riempire le sale vuote

Le autorità di regolamentazione cinesi del cinema e dello sport hanno emesso un avviso congiunto che incoraggia i cinema a trasmettere i principali eventi sportivi dal vivo durante le ore di inattività, nell’ambito di uno sforzo per stimolare i consumi e riportare il pubblico nelle sale cinematografiche. L’iniziativa, intitolata “Segui il cinema verso lo sport”, è stata annunciata dall’amministrazione nazionale del cinema e dall’Amministrazione generale dello sport e riportata dal canale finanziario dell’emittente statale CCTV.
L’idea è semplice: i cinema restano vuoti per gran parte della giornata, soprattutto nelle mattine e nei pomeriggi dei giorni feriali, mentre i grandi eventi sportivi attirano folle appassionate che amano guardare insieme. Trasformando auditorium sottoutilizzati in luoghi per la trasmissione di partite dal vivo, i due settori sperano di fare cross-selling sui rispettivi pubblici. L’avviso sostiene esplicitamente che cinema, impianti sportivi, organizzatori di eventi, piattaforme internet, banche commerciali e istituti di regolamento dei pagamenti uniscano le forze per condurre campagne promozionali “film più sport”.
I consumatori potrebbero vedere offerte combinate come l’abbinamento di un biglietto cinematografico a un biglietto per una partita, o soglie di spesa che attivano sconti. Il piano incoraggia anche cinema e organizzatori sportivi a progettare percorsi di attività all’aperto per escursioni, ciclismo e viaggi in auto ispirati a scene di film, fondendo la cultura dello schermo con l’attività fisica.
La pratica è già ben consolidata. Secondo il rapporto, più di mille cinema in tutta la Cina hanno sperimentato quest’anno trasmissioni sportive dal vivo, che coprono calcio, tennis, basket, eSport e biliardo. Durante i Mondiali 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, i cinema di tutto il paese avrebbero ospitato proiezioni cumulative che hanno attirato grandi folle, dimostrando che i tifosi sono disposti a pagare per un’esperienza di visione collettiva su grande schermo.
Per i cinema, l’attrattiva è chiara. Il botteghino cinese ha faticato a recuperare slancio dopo anni di uscite irregolari, e molte sale registrano bassi tassi di utilizzo al di fuori delle fasce serali di punta. Lo sport dal vivo offre una programmazione ricorrente e su appuntamento che può riempire le ore diurne e attrarre gruppi di amici e famiglie che altrimenti non visiterebbero un cinema. Anche le vendite di cibo e bevande, un motore chiave dei profitti per gli esercenti, potrebbero aumentare.
Per le leghe sportive e gli emittenti, invece, i cinema forniscono un nuovo canale di distribuzione e un modo per raggiungere i tifosi occasionali che preferiscono un’atmosfera condivisa rispetto a guardare da soli a casa. La menzione degli istituti di regolamento dei pagamenti e delle banche nell’avviso suggerisce che il governo voglia oliare i meccanismi con sussidi ai consumatori e promozioni congiunte, una tattica comune nei recenti sforzi della Cina per stimolare la spesa.
La politica si inserisce anche in un modello più ampio di incoraggiamento ufficiale al “consumo integrato”, in cui un’uscita porta a spese in diversi settori, come un pasto, un film e un evento sportivo. Se il modello diventerà un flusso di entrate duraturo o rimarrà una novità dipenderà dai prezzi, dalla programmazione e dalla capacità dei cinema di assicurarsi i diritti per le partite di punta senza violare gli accordi di trasmissione.
Per ora, il segnale è che l’industria cinematografica cinese è disposta a sperimentare oltre i film per sopravvivere, e che i tifosi sportivi potrebbero presto scoprire che il loro cinema locale è un posto sorprendentemente buono per guardare la partita.