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Baidu afferma che il suo motore di ricerca ora si migliora da solo

Per la redazione di HotNews3 min di letturaHOT
Baidu afferma che il suo motore di ricerca ora si migliora da solo

Baidu ha tenuto il 30 ottobre a Pechino un briefing di aggiornamento prodotto, annunciando quattro novità AI per la sua app di punta Baidu e un’affermazione che ha fatto discutere l’industria tecnologica cinese: il suo motore di ricerca avrebbe raggiunto un’auto-evoluzione ricorsiva. La formula suggerisce che il sistema di ricerca possa ora migliorare i propri processi in un ciclo, anche se Baidu non ha pubblicato dettagli tecnici su quanto si spinga questo auto-miglioramento.

L’annuncio più concreto ha riguardato il prezzo. Baidu ha aggiornato la sua API AI di ricerca e ha offerto una tariffa promozionale fino a 4,9 yuan per mille chiamate, che secondo l’azienda è più economica dell’API di ricerca di DeepSeek. La mossa posiziona l’infrastruttura di ricerca di Baidu come input di base per gli sviluppatori che costruiscono applicazioni AI, non solo come prodotto per i consumatori.

Gli altri aggiornamenti riguardano le parti dell’app che gli utenti toccano davvero. Baidu rinnova la casella di ricerca, aggiunge funzioni fotocamera basate su AI, introduce la visualizzazione GUI e lancia applicazioni interattive AI. Insieme indicano un’esperienza di ricerca che risponde a domande, legge immagini e svolge piccoli compiti dentro l’app, invece di restituire un elenco di link.

Il tempismo conta. Baidu è stata la società di ricerca dominante in Cina per due decenni, ma il suo core business pubblicitario è sotto pressione mentre gli utenti si spostano verso piattaforme di video brevi e chatbot AI. Il suo vantaggio iniziale nei modelli linguistici di grandi dimensioni, con la famiglia Ernie, è stato contestato da DeepSeek, Alibaba e ByteDance, che hanno rilasciato modelli a prezzi aggressivi o in open source.

L’auto-evoluzione ricorsiva è un termine carico di significati. Nella ricerca AI di solito descrive sistemi che generano dati di addestramento o migliorano componenti senza input umano diretto, una direzione che i laboratori cinesi hanno perseguito con l’etichetta RSI, ovvero AI che crea AI. Baidu non ha detto se il suo sistema di ricerca riaddestra i propri modelli, modifica il ranking o qualcosa di più limitato.

Ciò che è chiaro è la logica commerciale. Prezzando l’accesso all’API di ricerca sotto DeepSeek, Baidu compete per gli sviluppatori che hanno bisogno del retrieval per ancorare le risposte AI alle informazioni web attuali. I risultati di ricerca sono un ingrediente chiave per gli agenti AI, e chi fornisce quel livello su larga scala può catturare una fetta di un mercato in rapida crescita.

L’evento ha incluso anche applicazioni interattive AI, che consentono agli utenti di completare compiti dentro l’app di ricerca tramite prompt conversazionali. L’azienda ha presentato gli aggiornamenti come un pacchetto unico, ma il prezzo dell’API è il numero che i rivali studieranno più attentamente.

Per i lettori globali, il messaggio è che la competizione AI cinese si sta spostando dai benchmark dei modelli alla distribuzione e al prezzo. L’app di Baidu raggiunge centinaia di milioni di utenti e la sua disponibilità a vendere l’accesso alla ricerca a basso costo potrebbe mettere sotto pressione altri fornitori. Se l’auto-evoluzione ricorsiva sia una vera pietra miliare tecnica o una cornice di marketing dipenderà da ciò che Baidu pubblicherà in seguito.

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