Il rimbalzo degli utili delle A-share cinesi spinge i settori tech, risorse e finanza
Le società quotate cinesi hanno appena concluso la pubblicazione dei risultati semestrali per il 2026, e il quadro che emerge è quello di una ripresa degli utili che sta prendendo slancio. Secondo una revisione delle relazioni intermedie del mercato A-share, gli utili societari sono entrati in una fase di più rapida riparazione nel secondo trimestre, favoriti dal miglioramento dei margini di profitto e da una maggiore efficienza operativa. Il rimbalzo non è più confinato a una manciata di settori stellari: si sta diffondendo in una gamma più ampia di industrie, anche se i divari di performance tra di esse restano ampi.
Per gli investitori globali che cercano di leggere il secondo mercato azionario mondiale, la stagione semestrale offre un utile check-up. Il mercato A-share comprende società quotate a Shanghai e Shenzhen, dalle banche statali ai produttori privati di chip, e il suo ciclo degli utili spesso segue il polso dell’economia industriale e dei consumi cinese. Le relazioni intermedie di quest’anno suggeriscono che quel polso si sta rafforzando in alcuni punti e resta ancora debole in altri.
La tecnologia si distingue come motore principale. All’interno del comparto tech, semiconduttori e componenti elettronici hanno registrato lo slancio più forte, riflettendo una domanda sostenuta legata al calcolo, alle apparecchiature di comunicazione e all’espansione globale dei data center. Anche i produttori di apparecchiature di comunicazione hanno performato relativamente bene, mentre gli operatori di telecomunicazioni — i grandi carrier che forniscono servizi mobili e a banda larga — sono stati sotto pressione, a ricordare che non ogni parte dell’economia digitale cresce allo stesso ritmo.
I settori ciclici, che salgono e scendono con i prezzi delle materie prime e l’attività edilizia, hanno raccontato una storia più mista. I metalli non ferrosi, come rame e alluminio, sono stati i chiari vincitori, sostenuti da prezzi fermi e domanda stabile. La chimica ha mostrato una performance divisa, con alcuni produttori che hanno beneficiato di vantaggi di costo e altri sotto pressione. Carbone e acciaio sono rimasti relativamente deboli, riflettendo una costruzione immobiliare fiacca e una domanda industriale cauta.
Nel settore finanziario, la crescita degli utili è venuta principalmente da società di intermediazione mobiliare e assicurazioni. I broker hanno beneficiato di volumi di scambio più elevati e di un sentiment di mercato in miglioramento, mentre gli assicuratori hanno tratto vantaggio dai rendimenti degli investimenti. Le banche, il segmento pesante del settore finanziario, sono rimaste ampiamente stabili — solide ma non spettacolari, poiché la pressione sui margini di prestito continua a compensare la crescita costante dei prestiti.
Le cosiddette industrie di base — utility, trasporti e altre attività legate alle infrastrutture — hanno continuato a mostrare una netta divergenza. Alcuni segmenti hanno goduto di rendimenti stabili e regolamentati, mentre altri hanno affrontato pressioni sui costi e una domanda più debole. Le società legate ai consumi, nel frattempo, sono rimaste un punto debole nel quadro generale, poiché le famiglie sono rimaste caute sulla spesa per beni di alto valore e discrezionali.
Nel complesso, i risultati intermedi indicano un’economia in cui l’aggiornamento industriale e la forza delle risorse stanno facendo gran parte del lavoro pesante, mentre la ripresa dei consumi rimane graduale. Per gli investitori, la domanda chiave è se la riparazione degli utili potrà ampliarsi ulteriormente nella seconda metà dell’anno. Molto dipenderà dal rafforzamento della domanda interna e dal fatto che il ciclo tecnologico globale rimanga favorevole.
Ciò che è chiaro è che il divario degli utili tra i settori sta contribuendo a plasmare la performance di mercato tanto quanto il livello complessivo di crescita. In un mercato così grande e diversificato, quella divergenza — piuttosto che una singola storia nazionale — potrebbe essere la cosa più importante da osservare.