I soccorritori percorrono 16 km nella nebbia per salvare alpinisti bloccati in Mongolia Interna
Tre turisti sono stati salvati da una montagna in Mongolia Interna dopo che un’improvvisa nebbia e forti piogge hanno ridotto la visibilità a meno di dieci metri, lasciandoli bloccati vicino alla vetta del Picco Bayan Songbur, un luogo aspro e pittoresco nella regione della Bandiera Sinistra di Alxa.
Il dramma si è svolto la sera del 19 settembre, quando il gruppo stava scalando la vetta vicino a Nansi, un’area boschiva popolare tra gli escursionisti per le sue creste spettacolari e le viste panoramiche. Il tempo in montagna in questa regione è notoriamente mutevole, e in breve tempo la vetta è stata inghiottita da una fitta nebbia mentre la pioggia batteva sui pendii. Con il sentiero scivoloso e invisibile, i visitatori hanno perso l’orientamento e non sono riusciti a trovare la via del ritorno.
La polizia della Stazione Forestale di Nansi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza della Bandiera Sinistra di Alxa ha avviato un’operazione di ricerca al buio. Gli agenti hanno camminato per circa 16 chilometri attraverso pioggia, nebbia e terreno ripido per raggiungere gli scalatori. Il salvataggio è durato ore e ha richiesto una navigazione attenta in condizioni che rendevano pericoloso anche il movimento di base.
Il 24 settembre, uno dei turisti salvati è tornato alla stazione di polizia per consegnare uno stendardo di seta rossa, un tradizionale gesto di gratitudine cinese, con incise le parole: “La polizia del popolo serve il popolo; tende una mano nei momenti critici”. Il visitatore ha ringraziato personalmente gli agenti per la loro azione in condizioni meteorologiche estreme.
Il Picco Bayan Songbur è diventato un magnete per gli appassionati di attività all’aperto negli ultimi anni, in particolare durante l’autunno quando il paesaggio circostante si tinge d’oro. Ma la stessa topografia che lo rende bello lo rende anche pericoloso. La nebbia può scendere senza preavviso e la pioggia trasforma rapidamente i sentieri rocciosi in scivoli sdrucciolevoli. Le autorità locali avvertono regolarmente che la scarsa visibilità combinata con sentieri bagnati è una delle principali cause di escursionisti che si perdono.
Il salvataggio evidenzia una sfida crescente in tutte le regioni montuose panoramiche della Cina, dove il boom del turismo d’avventura nazionale ha portato più visitatori inesperti su terreni difficili. Molte vette popolari mancano di squadre di soccorso a tempo pieno, affidandosi invece alla polizia locale e ai guardaboschi che conoscono i sentieri intimamente ma devono coprire lunghe distanze a piedi.
Per i viaggiatori che si dirigono verso aree montuose questo autunno, la lezione è semplice: controllare le previsioni, partire presto, portare abbigliamento antipioggia e un telefono carico, e tornare indietro se il tempo peggiora. In posti come Bayan Songbur, la vista dalla vetta è spettacolare, ma la montagna non negozia.
I tre scalatori sono rimasti illesi e sono riusciti a camminare fuori con gli agenti. La loro vicenda, e lo stendardo che ne è seguito, è diventata un argomento di conversazione locale sia sui rischi del maltempo estremo sia sul lavoro silenzioso degli agenti che salgono sulla montagna quando tutti gli altri stanno cercando di scendere.