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L'esperimento cinese del congedo 'senza motivo' paga i team per far riposare i dipendenti

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L'esperimento cinese del congedo 'senza motivo' paga i team per far riposare i dipendenti

Prendersi un giorno di ferie in Cina spesso comporta un silenzioso senso di colpa. I dipendenti temono che la loro assenza pesi sui colleghi, irriti i manager o segnali una mancanza di impegno in una cultura aziendale competitiva dove gli orari prolungati sono da tempo considerati un segno di onore. Trip.com Group, una delle maggiori società di viaggi online del paese, sta ora testando un’idea insolita per cambiare le cose: pagare il team quando un collega prende un congedo.

Secondo il sito di notizie tecnologiche IT Home, che cita un blog aziendale interno, Trip.com ha recentemente comunicato al personale che d’ora in poi, per ogni giorno di congedo personale senza motivo usufruito da un dipendente, il suo team riceverà un bonus di 600 yuan da spendere in attività di team building o incontri simili. L’idea è semplice. Invece di lasciare un collega in difficoltà, il tempo libero di una persona diventa qualcosa che l’intero gruppo può condividere.

Trip.com ha annunciato per la prima volta la politica nell’aprile di quest’anno, affermando che avrebbe lanciato un esperimento gestionale della durata di un anno a partire dal 1° maggio 2026, in alcune unità aziendali selezionate. Il programma consente ai dipendenti di prendere un congedo personale senza fornire una motivazione, e l’azienda ha dichiarato che avrebbe utilizzato uno studio controllato randomizzato — un metodo di ricerca più comunemente associato alla medicina che alle risorse umane — per studiare come la politica influisce sulla presenza, sul benessere e sulle dinamiche di squadra. Circa il 60 percento del personale delle unità partecipanti sarebbe stato incluso nel gruppo sperimentale.

La politica sui congedi tocca un tema sensibile nella vita d’ufficio cinese. Per anni, le discussioni sulla cultura aziendale hanno ruotato attorno agli orari di lavoro prolungati, alla pressione di apparire impegnati e alla difficoltà di utilizzare i giorni di ferie a cui i dipendenti hanno teoricamente diritto. Anche quando il congedo è disponibile, molti lavoratori esitano a richiederlo, temendo che venga ricordato al momento della promozione o silenziosamente messo sul loro conto. L’espressione ‘il capo non sarà contento’ cattura un’ansia ampiamente condivisa.

Attribuendo una ricompensa in denaro al giorno libero di qualcun altro, Trip.com cerca di ribaltare questo calcolo. Un bonus di squadra dà ai colleghi una ragione per incoraggiarsi a vicenda a riposare invece di risentire silenziosamente per un’assenza. Dà anche ai manager un incentivo visibile ad approvare le richieste invece di tirarla per le lunghe. Se questo cambi abitudini profondamente radicate è un’altra questione, e il linguaggio stesso dell’azienda — che lo definisce un esperimento — suggerisce che non ne è ancora certa.

Le reazioni online sono state contrastanti ma in gran parte curiose. Alcuni commentatori hanno elogiato l’azienda per aver provato qualcosa di concreto invece di lanciare slogan sull’equilibrio tra lavoro e vita privata. Altri si sono chiesti se un premio di squadra di 600 yuan possa davvero superare il rischio di carriera che molti dipendenti percepiscono ancora, o se potrebbe creare una scomoda pressione a prendere un congedo a beneficio del team. Alcuni hanno posto la domanda ovvia: se la politica è davvero valida, perché limitarla a una sperimentazione in reparti selezionati?

Trip.com non è la prima azienda cinese a sperimentare benefit non convenzionali. Negli ultimi anni, le imprese hanno provato settimane lavorative di quattro giorni, orari flessibili, supporto per la salute mentale e congedi parentali generosi nel tentativo di attrarre i giovani talenti e ridurre il burnout. La maggior parte di questi programmi rimane di piccola scala e attentamente monitorata, con risultati raramente resi pubblici. L’uso di uno studio controllato da parte dell’azienda di viaggi, se portato a termine, potrebbe produrre prove insolitamente dettagliate su ciò che funziona davvero.

Per i lettori globali, la storia offre una finestra su un dibattito sul mondo del lavoro che si svolge ben oltre una singola azienda. Man mano che la forza lavoro istruita cinese diventa più mobile e più vocale sulla qualità della vita, i datori di lavoro competono sulla cultura tanto quanto sullo stipendio. La scommessa di Trip.com è che lasciare che le persone si riposino senza spiegazioni — e premiare chi le circonda per averlo sostenuto — possa rivelarsi più economico che perderle del tutto.