Lo spin-off di Taiwu trasforma le arti marziali cinesi in una caccia al bottino roguelike per quattro giocatori

Un nuovo action game cinese scommette che il profondo pozzo di lore sulle arti marziali del paese possa sostenere un genere molto moderno. Taiwu Yishi Jie, un gioco roguelike survivor di caccia al bottino sviluppato dal team dietro Mojing e con licenza ufficiale dalla proprietà intellettuale Taiwu, esce in accesso anticipato su Steam il 15 ottobre.
Il progetto attinge a due proprietà contemporaneamente. The Scroll of Taiwu, la fonte originale, è una simulazione densa di testo in cui i giocatori gestiscono una setta di arti marziali, addestrano discepoli e portano avanti una dinastia familiare attraverso le generazioni. Mojing è il titolo action atmosferico dello studio. Lo spin-off fonde i due: le sette, le scuole e la cultura tradizionale dell’originale vengono ricostruite come un’esperienza action dall’alto verso il basso, dove i giocatori respingono ondate di nemici e collezionano equipaggiamento nello stile di un loot game dark fantasy.
Si tratta di una svolta notevole. Dove l’originale premiava la lettura, la pianificazione e la pazienza, lo spin-off chiede ai giocatori di muoversi, schivare e grindare. Il combattimento si basa sulla formula survivor resa popolare da Vampire Survivors e dai suoi molti imitatori, dove i nemici arrivano da ogni direzione e i personaggi diventano più forti più a lungo resistono. Sopra vi è un sistema di equipaggiamento che riecheggia la serie Diablo, con drop di bottino che spingono i giocatori a continuare a cacciare per roll migliori.
Fino a quattro giocatori possono allearsi online, una novità per un franchise che è sempre stato un’esperienza solitaria e contemplativa. L’ambientazione è un mondo marziale parallelo e in rovina: gli dei sono caduti nel silenzio, il destino stesso si è spezzato, e l’obiettivo è recuperare le spade divine sparse. È una premessa che dà agli sviluppatori spazio per inventare nuovi personaggi e fazioni senza disturbare la densa continuità dell’originale.
Il calendario delle uscite è affollato ma il tempismo è deliberato. L’accesso anticipato su Steam permette ai piccoli studi cinesi di lanciare una versione giocabile, raccogliere feedback e correggere rapidamente, una strada diventata standard per i team indipendenti qui. La bassa barriera si adatta anche a un gioco costruito su run ripetibili piuttosto che su un’unica lunga storia.
La scommessa è se i fan dell’originale, che ne apprezzano la lenta gestione delle sette, lo seguiranno in un action game veloce e frenetico. La controargomentazione è la portata: i generi survivor e loot hanno enormi pubblici globali, e una veste di arti marziali con una vera texture culturale è qualcosa che la maggior parte delle voci occidentali in quei generi non può offrire. Se funziona, lo spin-off potrebbe introdurre un pubblico internazionale molto più ampio a un nome che finora è stato un culto domestico.
Riflette anche una tendenza più ampia nell’industria videoludica cinese, dove proprietà intellettuali consolidate vengono concesse in licenza a team più piccoli per testare nuovi generi a costi relativamente bassi. Invece di un solo studio che porta avanti un franchise da solo, il marchio diventa una piattaforma. Per i giocatori, ciò significa più esperimenti e più varietà; per i creatori originali, significa che il loro mondo continua a espandersi anche quando la serie principale è silenziosa.
Taiwu Yishi Jie arriva in accesso anticipato su Steam il 15 ottobre, con supporto per il cinese semplificato e, dato il crescente seguito internazionale del franchise, un occhio ai giocatori internazionali. Se un brawler survival a ondate possa portare il peso di una simulazione amata resta la domanda a cui il lancio risponderà.